Audit AEO: 10 controlli tecnici per farsi leggere dalle AI

Growthclan Team ·

Una checklist tecnica accanto allo schema di una pagina web

Un audit AEO verifica se le AI possono trovare, leggere e citare il tuo sito. Controlla l’accesso dei crawler AI, che il contenuto sia visibile senza JavaScript, i dati strutturati, l’llms.txt, la chiarezza delle risposte e la coerenza delle informazioni sul marchio. Questi sono i 10 controlli che facciamo per primi.

1. I crawler AI possono entrare?

Apri il robots.txt e cerca regole che blocchino gli agent di ricerca AI: OAI-SearchBot, ChatGPT-User, PerplexityBot, Perplexity-User, Claude-SearchBot, Bingbot. Decidi a parte sui crawler di addestramento come GPTBot e sul controllo Google-Extended: è una scelta di business, ma va presa consapevolmente.

2. Le protezioni anti-bot li lasciano passare?

Firewall e servizi anti-bot possono bloccare i crawler AI anche se il robots.txt li consente. Controlla i log del server o le impostazioni del CDN.

3. Il contenuto è nell’HTML?

Scarica una pagina con curl e cerca il titolo e il testo principale. Se compaiono solo dopo il caricamento di JavaScript, molti crawler AI non li vedranno.

4. Le pagine importanti sono indicizzate?

Google e Bing devono conoscerle: molte AI partono dai motori di ricerca. Verifica in Search Console e in Bing Webmaster Tools, e che la sitemap contenga solo URL canonici.

5. C’è un llms.txt curato?

Un file /llms.txt con una descrizione chiara dell’azienda e i link alle pagine chiave. Non è un fattore di ranking, ma costa poco ed è utile agli strumenti che lo leggono. Ne parliamo nella guida a llms.txt.

6. I dati strutturati dicono chi sei?

Organization con nome, logo, contatti e profili sameAs; Service o Product per l’offerta; FAQPage dove ci sono domande e risposte; BreadcrumbList. Devono essere validi e coerenti con il testo visibile.

7. Le pagine rispondono alle domande?

Per ogni domanda importante dei clienti deve esistere una pagina che risponde nelle prime righe, con titoli formulati come domande e paragrafi brevi. È la differenza tra una pagina che si posiziona e una che viene citata.

8. Ci sono dati e confronti citabili?

Prezzi o fasce di prezzo, specifiche, tempi, confronti onesti con le alternative. Le AI citano volentieri informazioni precise; un testo vago non dà loro nulla da riprendere.

9. Le informazioni sul marchio sono coerenti?

Stessa descrizione, categoria, sedi e offerta su sito, LinkedIn, directory e piattaforme di recensioni. Le incoerenze portano a risposte vaghe o sbagliate.

10. Le pagine vengono scelte o scartate? (analisi SRO)

L’ultimo controllo guarda i risultati: per le domande del tuo mercato, le AI scelgono le tue pagine o quelle di altri? Confrontare la tua pagina con quelle citate al suo posto dice cosa manca: una risposta più diretta, dati più precisi, una struttura più chiara.

Da dove iniziare?

Dai controlli 1–4: se le AI non possono leggerti, il resto non conta. Poi contenuti e coerenza. Per la parte di posizionamento classico trovi la lista completa nella checklist di audit SEO & GEO.

L’audit AEO è il primo passo del nostro servizio GEO. Se vuoi una prima fotografia gratuita della tua visibilità nelle AI, richiedi l’audit.

Domande frequenti

Cosa significa AEO?

AEO sta per Answer Engine Optimization: l'ottimizzazione per i motori che rispondono invece di elencare link, come ChatGPT, Perplexity e Google AI Overview. Nella pratica è molto vicina alla GEO.

L'audit AEO sostituisce un audit SEO?

No, lo completa. Molti controlli sono comuni; l'audit AEO aggiunge le verifiche specifiche per i crawler AI e per la citabilità dei contenuti.

Quanto spesso va ripetuto?

Dopo ogni rifacimento del sito o cambio di piattaforma, e comunque periodicamente: basta una regola anti-bot nuova per bloccare i crawler AI senza accorgersene.