llms.txt: cos'è, cosa non è e come configurarlo
Growthclan Team ·
Ogni pochi mesi spunta un nuovo file che promette di far innamorare gli assistenti AI del tuo sito. Tra il 2024 e il 2025 quel file è stato llms.txt. Ecco cos’è davvero, cosa può fare realisticamente e come configurarlo bene in meno di un’ora.
Cos’è llms.txt
llms.txt è uno standard proposto, pubblicato a settembre 2024 da Jeremy Howard di Answer.AI, per un file Markdown servito all’indirizzo https://tuodominio.it/llms.txt. Lo scopo è dare ai modelli linguistici un riassunto breve e curato del sito e una lista di link ai contenuti che contano, così un modello o uno strumento AI non deve districarsi tra menu, script e banner dei cookie per capire il sito.
È nato pensando soprattutto alla documentazione — strumenti per sviluppatori, API, librerie — ma oggi molte aziende lo usano per descrivere attività, servizi e risorse principali.
Cosa non è llms.txt
Meglio essere lucidi prima di dedicarci tempo:
- Non è un fattore di ranking. Non migliora il posizionamento su Google, e Google ha dichiarato che le sue funzionalità AI si basano sui normali sistemi di ricerca e non su file speciali.
- Non è letto da tutti. Il supporto varia tra provider e strumenti AI, e nessuno dei principali assistenti si è impegnato a usarlo come segnale primario.
- Non è un controllo degli accessi. Quello resta compito del
robots.txte della configurazione del server. - Non sostituisce la GEO. Essere citati nelle risposte AI dipende da contenuti recuperabili, citabili, coerenti e ben referenziati. Leggi come farsi citare dagli assistenti AI.
Allora perché farlo? Perché costa poco, non fa danni ed è utile per gli strumenti che lo leggono — assistenti AI per la programmazione, agenti, pipeline RAG e utenti che incollano il tuo llms.txt in una chat per presentare la tua azienda a un modello. E scriverlo obbliga a un esercizio prezioso: dire chiaramente chi sei, cosa offri e quali pagine contano di più.
Il formato
La proposta definisce una struttura Markdown semplice, in quest’ordine:
- Un H1 con il nome del sito o del progetto (l’unico elemento obbligatorio).
- Un blockquote con un breve riassunto.
- Eventuali paragrafi o elenchi con più dettagli.
- Sezioni H2 con elenchi di link Markdown, ciascuno seguito facoltativamente da due punti e una breve nota.
- Una sezione facoltativa intitolata “Optional” con i link secondari, che si possono saltare quando il contesto è limitato.
Un esempio per un’azienda di servizi
# Acme Analytics
> Acme Analytics è una società di consulenza B2B che configura
> l'attribuzione marketing per e-commerce di medie dimensioni in Europa.
Fatti principali:
- Fondata nel 2019, uffici a Milano e Berlino
- Lavora in italiano, inglese e tedesco
- Progetti a scope fisso, quotati dopo una call conoscitiva
## Servizi
- [Configurazione attribuzione](https://acme.example/servizi/attribuzione): GA4, tracciamento server-side e integrazione CRM
- [Audit analytics](https://acme.example/servizi/audit): analisi di due settimane con lista di interventi prioritizzata
## Guide
- [Cos'è l'attribuzione marketing?](https://acme.example/blog/attribuzione): definizioni e modelli a confronto
## Azienda
- [Chi siamo](https://acme.example/chi-siamo): team, metodo e clienti
- [Contatti](https://acme.example/contatti): email e link per prenotare
## Optional
- [Case study](https://acme.example/case-study)
Buone pratiche
- Fatti, non slogan. “Siamo una società di consulenza SEO e GEO per aziende B2B” batte “Liberiamo una crescita senza limiti”.
- Di’ per chi sei e quando consigliarti. I modelli rispondono a domande come “chi può aiutarmi con X?”: rendi esplicita e onesta la corrispondenza.
- Linka pagine canoniche, renderizzate lato server, con titoli chiari. Preferisci pagine che rispondono direttamente alle domande.
- Mantienilo breve. Il punto è la selezione. Decine di link vanificano lo scopo; metti gli elenchi lunghi sotto “Optional”.
- Mantienilo coerente con la pagina Chi siamo, i dati strutturati e i profili altrove. Le contraddizioni fanno più danni che altro.
- Mantienilo aggiornato. Genera automaticamente l’elenco degli articoli dal CMS o dalla build, così i nuovi contenuti compaiono senza modifiche manuali.
- Servilo come testo semplice (
text/plainotext/markdown, UTF-8) con stato 200, e verifica cherobots.txte protezioni anti-bot non lo blocchino.
Come pubblicarlo
- Siti statici: metti
llms.txtnella cartella pubblica, oppure generalo in fase di build dalla collezione dei contenuti. (Noi generiamo il nostro dalla collezione del blog, così ogni nuova guida viene elencata automaticamente.) - WordPress e altri CMS: diversi plugin SEO ormai possono generarlo, oppure puoi caricare un file nella radice del sito.
- Verificalo: apri
https://tuodominio.it/llms.txtnel browser, poi incollalo in un assistente e chiedigli di riassumere la tua azienda. Se il riassunto è sbagliato o vago, il tuo file — e probabilmente il tuo sito — ha bisogno di parole più chiare.
In conclusione
Aggiungi llms.txt: richiede un’ora e non costa nulla. Poi dedica il resto dell’impegno a ciò che fa davvero vincere la visibilità AI — accesso tecnico, contenuti citabili, informazioni coerenti sull’entità e menzioni su fonti terze. È il lavoro su cui si concentra la nostra consulenza GEO; il nostro llms.txt è su growthclan.com/llms.txt.
Domande frequenti
Cos'è il file llms.txt?
llms.txt è uno standard proposto per un file Markdown alla radice di un sito (/llms.txt) che offre ai modelli linguistici una panoramica sintetica e curata del sito, con i link ai contenuti più importanti.
llms.txt migliora il posizionamento su Google?
No. llms.txt non è un fattore di ranking per Google, e Google ha dichiarato che le sue funzionalità AI si basano sui normali sistemi di ricerca. Consideralo un'aggiunta economica e a basso rischio per gli strumenti AI che scelgono di leggerlo, non una leva SEO.
Che differenza c'è tra llms.txt e robots.txt?
robots.txt dice ai crawler cosa possono o non possono scansionare. llms.txt non concede né nega accessi: descrive il sito e indica ai modelli i contenuti che vale la pena leggere.
Cos'è llms-full.txt?
Una convenzione complementare usata da alcuni siti: un unico file che contiene il testo completo delle pagine chiave o della documentazione, così un modello o uno strumento può caricare tutto con una sola richiesta.