Perché Perplexity cita i tuoi concorrenti e non te

Growthclan Team ·

Una risposta di Perplexity con fonti numerate che puntano ai siti dei concorrenti

Perplexity cita i tuoi concorrenti e non te perché, quando cerca sul web la risposta alla domanda, trova pagine che parlano di loro e non di te, oppure trova le tue pagine ma le giudica meno utili da citare. Quasi sempre il problema è nelle fonti: per risolverlo devi sapere quali pagine usa Perplexity sul tuo argomento e fare in modo di entrarci.

Come sceglie le fonti Perplexity?

Perplexity funziona come un motore di risposta: per ogni domanda esegue una o più ricerche, legge un piccolo gruppo di pagine e scrive una sintesi con citazioni numerate. Le pagine scelte tendono ad avere alcune caratteristiche:

  • sono rilevanti per la domanda esatta, non solo per l’argomento;
  • contengono una risposta chiara, facile da estrarre;
  • sono leggibili dal suo crawler, senza contenuti nascosti dietro JavaScript;
  • sono credibili: testate, siti di confronto, documentazione, community con discussioni reali.

Se i tuoi concorrenti compaiono in queste pagine, finiscono nella risposta. Se tu non ci sei, resti fuori anche quando il tuo prodotto è migliore.

Quali sono le cause più frequenti?

1. Le tue pagine non rispondono alla domanda. Una pagina prodotto che parla di “soluzioni innovative” non risponde a “qual è il miglior gestionale per un’azienda di 20 persone?”. Un articolo di confronto sì.

2. Il crawler non ti legge. PerplexityBot bloccato nel robots.txt o da un servizio anti-bot, oppure testo che appare solo dopo il caricamento di script.

3. Non sei nelle fonti terze. Le domande di scelta (“migliori…”, “alternative a…”) vengono risolte soprattutto con articoli di confronto, classifiche e recensioni. Se lì nominano solo i concorrenti, Perplexity farà lo stesso.

4. Le informazioni su di te sono vecchie o contraddittorie. Prezzi, funzionalità o posizionamento non aggiornati portano a descrizioni sbagliate, o a nessuna menzione.

Come si scopre quali fonti ti escludono?

Poni a Perplexity le domande dei tuoi acquirenti e annota le fonti citate. Ripeti più volte e su più domande: emergeranno siti ricorrenti. Le fonti che compaiono quando vengono nominati i concorrenti, ma non tu, sono le tue opportunità di citazione.

È uno dei dati che la nostra piattaforma Growthclan GEO rileva ogni giorno per i clienti del servizio GEO.

Come si entra nelle risposte di Perplexity?

  1. Sistema l’accesso. Consenti PerplexityBot e Perplexity-User, verifica che il contenuto principale sia nell’HTML. La lista completa è nell’audit AEO.
  2. Crea la pagina che manca. Per ogni domanda importante, una pagina che risponda in modo diretto, con dati e confronti onesti.
  3. Lavora sulle opportunità di citazione. Proponi dati o commenti agli autori dei confronti, chiedi l’inserimento con evidenze, partecipa alle community come esperto.
  4. Allinea le informazioni sul marchio su sito, profili, directory e recensioni.
  5. Misura di nuovo. Perplexity cerca in tempo reale, quindi i miglioramenti possono vedersi in fretta; serve però un set di domande ripetuto per distinguere il segnale dal caso.

Vuoi vedere quali fonti oggi ti escludono? Nell’audit gratuito della visibilità nelle AI trovi le fonti che le AI citano per i tuoi concorrenti ma non per te.

Domande frequenti

Perplexity usa Google?

Perplexity esegue ricerche sul web con un proprio sistema e propri crawler, come PerplexityBot, e mostra le fonti con citazioni numerate. Per questo è utile controllare che PerplexityBot non sia bloccato nel robots.txt.

Posso chiedere a Perplexity di citarmi?

No. Puoi però rendere le tue pagine più facili da trovare e da citare, e farti nominare dalle fonti che Perplexity già usa per il tuo argomento.

Se Perplexity mi cita, mi citano anche le altre AI?

Non automaticamente: ogni motore ha fonti e criteri propri. Le basi però sono comuni, quindi i miglioramenti su un motore tendono ad aiutare anche gli altri.